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Storie di ordinaria prostituzione: incontro con l'autrice Giovanna De Simone

Tina e Blessing sono due donne che paiono venire da due pianeti opposti, sono talmente tanto diverse che la stessa definizione «donne» che hanno in comune sembra essere fuori luogo. Tina, narratrice in prima persona, operatrice sociale del centro antiviolenza e antitratta; Blessing,clandestina, prostituta, vittima di violenza. Le loro storie rappresentano il filo conduttore dell’intera narrazione e ci accompagnano sordidamente nel doloroso, infame e squallido mondo dello sfruttamento, della violenza e parallelamente nella frustrazione, impotenza e rabbia degli operatori sociali. È proprio il racconto di Tina che ci addentra nel mondo della disperazione, della cattiveria e dello sfruttamento; sono i nuovi schiavi e la lotta è impari. Nulla è come sembra: le pagine ci regalano la verità scevra da stereotipi e pregiudizi di ogni sorta.

Giovanna De Simone, nata nel 1971, è di Parma ma vanta origini campane. Da dieci anni lavora come operatrice di un centro antiviolenza ed anti-tratta di Ferrara. La cooperativa offre assistenza legale, sanitaria e psicologica alle donne vittime di violenza domestica e alle donne che vogliono uscire dalla tratta e dalla prostituzione; per dieci anni, ha lavorato in un progetto comunale di inserimento lavorativo di persone a rischio di svantaggio sociale, segnalate dai servizi sociali del territorio. Dal 2015 sul sito www.tinasimone.it racconta la lotta contro le brutalità della tratta delle ragazze destinate alla prostituzione nel difficile lavoro dell’operatore sociale che non è immune dalla crudeltà