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Linee di confine

La mostra  dell’associazione di promozione sociale Parole Nuove per il Festival delle Culture 2019

“Mi sento italiano, mi sento straniero, mi sento a metà. Da grande mi immagino qui, anzi vorrei tornare, forse non lo so ancora. I miei genitori hanno fatto bene ad andare via o magari avrebbero avuto una vita migliore rimanendo”.
Si intitola “Linee di confine. Identità in bilico e rapporti generazionali nelle famiglie straniere” il nuovo lavoro dell’associazione di promozione sociale Parole Nuove per il Festival delle Culture 2019. L’inaugurazione è in programma venerdì 7 giugno alle 18,30 al Dock 61 di Ravenna (via Magazzini Posteriori 61). La mostra resterà allestita per i tre giorni del Festival fino a domenica 9 giugno e si potrà visitare tra le 18 e le 21.
Sono sette le famiglie protagoniste del progetto, per un totale di sette nazionalità rappresentate: Camerun, Senegal, Albania, Polonia, Russia, Moldavia, Filippine. Accanto ai ritratti scattati nelle loro case, saranno in mostra sette racconti elaborati dalle interviste ai figli maggiori: si tratta di ragazzi e ragazze tra i 14 e i 26 anni, nati in Italia da genitori stranieri o emigrati quando erano bambini, che si interrogano sull’appartenenza a questa o quella cultura, sulla diversità, sulla vicinanza o lontananza rispetto alle identità e alle storie di vita dei genitori, sul tipo di educazione ricevuta, sulla cittadinanza, sul futuro. Una riflessione verace, senza filtri e allo stesso tempo emozionale che apre numerosi interrogativi su una generazione ancora poco indagata.


Nella mostra, sarà possibile vedere un video che ripercorre il percorso fatto dall’associazione per costruire il progetto: un percorso costellato di cene organizzate a casa delle famiglie, durante le quali i protagonisti si sono raccontati a partire dai loro piatti tradizionali. La cucina, i sapori e lo stare a tavola sono stati scelti, infatti, come scenario per una narrazione molto più vasta e completa sul tema del sentirsi o non sentirsi a casa.