Diritti sociali e costituzionali, questi assenti.

Intervengono:
Dora Casalino- Portavoce di Ravenna in Comune
Claudio Riccio - Sinistra Italiana e ACT agire, costruire, trasformare
Cesare Roseti - TILT

Introduce e modera
Giorgio Stamboulis - Dock61

Seguirà aperitivo

Viviamo in un Paese in cui i diritti sociali e quelli costituzionali vengono costantemente negati o ignorati dall'azione legislativa della maggioranza di governo. Questa scarsa attenzione o vera e proprio volontà di demolizione del sistema dei diritti si rispecchia spesso nella politica locale come nei programmi dei partiti tradizionali. Eppure i cittadini questi diritti li chiedono a gran voce attraverso gli strumenti della partecipazione in democrazia e nelle tante iniziative di piazza promosse da comitati, associazioni e sindacati. In particolare i diritti negati in questa fase sono quelli che tutelano il lavoro dignitoso, l'accesso ai saperi o il rispetto dell'ambiente e dei beni comuni. Il Jobs Act, la cosiddetta "buona scuola" o la richiesta di astenersi dal votare al referendum sono l'ennesimo esempio di attacco sferrato a questi diritti. 
Ad una settimana dal voto per il referendum sulle trivelle, vi invitiamo ad un dialogo tra una proposta di governo locale e una di governo nazionale. A rilanciare i diritti sociali sono stati referendum sociali che verranno presentati dagli esponenti di ACT agire, costruire, trasformare e TILT che partecipano a questa campagna. D'altro lato, l'amministrazione locale può e deve difendere ed ampliare queste tutele così Ravenna in Comunepresenterà le sue proposte su Reddito Minimo comunale e sull'abolizione del finanziamento alle scuole FISM.